Il brief era chiaro fin dall'inizio, e proprio per questo sfidante: niente ritratto fotografico del cantante, niente nostalgia d'archivio, niente agiografia. L'ultimo giorno di Luigi Tenco non è una biografia — è un romanzo-dossier che ricostruisce le ore che precedono e seguono la morte di Tenco al Festival di Sanremo del 1967. Un testo che mescola cronaca, mistero e dramma umano.
La copertina doveva fare lo stesso: essere drammatica senza essere violenta, evocativa senza essere illustrativa, capace di reggere il peso di una storia irrisolta senza chiuderla in una risposta.